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I Big Data entrano in campo: un’applicazione al calciomercato

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Quasi ogni giorno, ormai, emergono interessanti e, talvolta, curiose applicazioni dei Big Data, che non fanno altro che confermare il loro enorme potenziale. Tra queste, una delle ultime in ordine di tempo riguarda l’uso dei Big Data per ricostruire la storia del calciomercato. Lo studio è stato condotto da tre ricercatori dell’Università di Pisa: Stefano Mastini, Luca Pappalardo e Dino Pedreschi.

Come azienda conosciamo molto bene il potenziale dell’Università di Pisa e dei suoi ricercatori; in particolar modo, abbiamo avuto modo di collaborare con il Prof. Dino Pedreschi relativamente al master in Big Data Analytics e Social Mining. Da sempre crediamo nell’importanza della formazione e nella necessità di mettere in contatto e far parlare fra loro il mondo del lavoro ed il mondo universitario. Il mercato chiede risposte concrete in tempi rapidi; dobbiamo essere in grado di darle formando le nuove generazioni.

Nell’ambito di questa ricerca, Mastini, Pappalardo e Pedreschi si sono posti come obiettivo quello di ricostruire, da un punto di vista quantitativo, l’evoluzione del calciomercato, attraverso l’analisi dei dati relativi ai trasferimenti dei calciatori da un club all’altro.

L’elaborazione di tali dati ha consentito di definire la rete sociale dei trasferimenti di calciatori avvenuti dal secondo dopoguerra a oggi. In tale rete, ogni club rappresenta un nodo e se tra due club c’è stato almeno un trasferimento di calciatori, allora i due nodi saranno connessi da un link, un legame. In tal modo è stato possibile tracciare i cambiamenti che, nel corso del tempo, la rete dei trasferimenti ha subito e quali eventi ne hanno influenzato in qualche modo la struttura. I tre studiosi intendono continuare la ricerca in tale campo, spingendosi ad indagare i dati relativi alle motivazioni che spingono i calciatori a decidere di cambiare club, cercando pertanto di giungere anche a delle analisi di tipo predittivo.

Si tratta solo di un esempio di ciò che la Data Science consente di fare, certo è che spetterà alla creatività dell’uomo immaginare nuovi impieghi di tale scienza.

Per un ulteriore approfondimento si consiglia la lettura dell’articolo apparso su CalcioeFinanza.it.

2017-07-14T11:27:05+00:00